Comune stoppato: niente ‘body cam’ per gli agenti della Polizia locale

Decisivo il riferimento al rischio di un possibile trasferimento dei dati verso Paesi extra Unione Europea

Comune stoppato: niente ‘body cam’ per gli agenti della Polizia locale

Il ‘Garante per la privacy’ stoppa il Comune di Pescara: niente ‘body cam’ per gli agenti della Polizia locale. Ciò a causa del rischio di trasferimento dei dati verso Paesi extra Unione Europea (provvedimento del 3 dicembre 2025).
In sostanza, dal ‘Garante’ è arrivato un parere negativo rispetto alla valutazione di impatto sulla protezione dei dati personali presentata dal Comune di Pescara relativa alle ‘body cam’ da fornire agli agenti di Polizia locale nell’ambito delle attività ausiliarie di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria.
Numerose le criticità riscontrate nel sistema, nonostante le indicazioni fornite al Comune dal ‘Garante’ nel corso di molteplici interlocuzioni sul progetto.
Per quanto riguarda la sicurezza delle soluzioni tecnologiche scelte, il ‘Garante’ ha accertato che le modifiche inserite nell’ultima valutazione di impatto non forniscono risposta alle richieste di approfondimento tecnico. In particolare, posto che il sistema informatico per la gestione dei dati elaborati dalle ‘body cam’ è fornito da un’azienda statunitense, il Comune non ha chiarito se tale scelta abbia tenuto conto di altre soluzioni presenti sul mercato e degli aspetti di protezione dei dati connessi ad un trattamento ad elevato rischio come quello effettuato attraverso le ‘body cam’.
Il ‘Garante’ inoltre ha riscontrato l’assenza di misure di sicurezza in grado di escludere che il fornitore del servizio possa accedere in chiaro ai dati trattati dal Comune, accesso che comporterebbe un trasferimento dei dati verso Paesi terzi, in violazione della direttiva europea e della normativa sulla privacy.
Il trasferimento di dati personali per scopi di ‘law enforcement’, competenza non attribuibile alla società statunitense, è infatti regolato da norme specifiche che impongono rigorose garanzie per trasferimenti transfrontalieri, inclusi accordi vincolanti e un livello adeguato di protezione dei dati nel Paese terzo.
Tra le altre criticità, poi, anche la presenza di una ‘SIM’ all’interno della ‘body cam’, e su tale aspetto non sono stati forniti chiarimenti dal Comune.

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