In generale, poi, la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera e al decoro della professione
A fronte di crediti futuri, il debitore ceduto può opporre in compensazione al cessionario un proprio credito nei confronti del cedente sorto in epoca successiva alla notifica dell’atto di cessione
Legittimo ipotizzare una perdita di chance, atteso che il danno non consiste nella perdita di un vantaggio economico ma in quella della possibilità di conseguirlo
Possibile che il corrispettivo venga determinato a posteriori in base alle tariffe esistenti, agli usi o ad equità dal giudice
Fondamentale però che la creditrice manifesti l’intenzione di volersene avvalere in caso di ulteriore protrazione dell’inadempimento
Nell’ambito dei giustificati motivi che possono legittimare la revisione dell’assegno divorzile rientra anche il rifiuto ingiustificato di un’attività lavorativa
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